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Il Re dei formaggi: il Parmigiano-Reggiano
Il
formaggio Parmigiano-Reggiano affonda le proprie radici nei tempi più
remoti dell'antica tradizione della gastronomia reggiana.
La più antica notizia che lo riguarda risale al periodo romano degli
imperatori Flavii, quando il poeta Marziale ne descriveva il marchio a forma
di luna col quale veniva contraddistinto al tempo della colonizzazione della
Regione Cisalpina (nella quale esisteva una ben documentata attività casearia).
Un antico patrimonio di cultura e tradizione che si é evoluto fino
alla legalizzazione nel riconoscimento della denominazione di origine circa
i metodi di lavorazione, le caratteristiche merceologiche e la zona di produzione
del formaggio Parmigiano-Reggiano, col DP1I del 30/10/1955 n0 1269.
Oggi, come nel passato, gli ingredienti del Parmigiano-Reggiano sono naturali
e semplici: il latte della "zona tipica, il caglio, l'arte del casaro
e la lunga stagionatura naturale.
Lo
si ottiene dalla trasformazione del latte di circa 20.000 aziende agricole:
un latte di ottima qualità dal punto di vista delle proprietà microbiologiche
e chimico-fisiche, condizione essenziale al suo utilizzo crudo senza trattamenti
termici e senza aggiunta di additivi, coloranti e conservanti.
Alle latterie di Montecchio come la "Sociale di Cornocchio" e la "Sociale
Madonna dell'Olmo", la dedizione degli allevatori e degli esperti casari
convivono armoniosamente, esempio di come l'attività agricola della
zona abbia saputo raccogliere l'eredità di una tradizione millenaria,
trasmettendoci un prodotto unico al mondo in cui gli ingredienti sono sani
e genuini e le tecniche di trasformazione seguono il ritmo del tempo (la
maturazione del Parmigiano-Reggiano dura circa due anni). |
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NEWS |
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- 26/02/2011
- 12/12/2010
- 01/10/2010
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