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| Castello di Montechiarugolo |

È il maggiore fortilizio posto a custodia del torrente Enza dal lato parmense.
Appartenne in origine alla famiglia Sanvitale. Conquistato e distrutto nel 1313 da Gilberto
di Correggio fu ricostruito da Guido Torelli nel 1406.
La fabbrica, che conserva l'impianto quattrocentesco, si estende con una forma irregolare
attorno a tre cortili irregolari e di grandezza sensibilmente diversa.
Il nucleo del complesso è rappresentato dal mastio, l'elemento più vistoso
dell'intero complesso, caratterizzato da un apparato a sporgere di tipo quattrocentesco
(coronato da merli e coperto da tetto a falde) simile a quello di altre parti del castello.
In direzione del fiume (cioè sul lato sud-est del mastio) si trova il cortile maggiore,
o d'onore, cui s'accede da meridione attraversando un rivellino, un ponte e la prima campata
di un porticato a sei fornici ricavato nel rispettivo corpo di fabbrica.
Un secondo cortile, il minore fra tutti, si trova anch'esso ai piedi del mastio, ma sul lato
nord-est di quest'ultimo.
Vi si accede direttamente dal cortile precedente, attraverso l'apertura ricavata in una breve
parete che li divide.
Da tale cortiletto una scala conduce ai cammini di ronda.
Del tutto separato è invece il terzo cortile, probabilmente destinato ai servizi e
che si trova anch'esso ai piedi del mastio, ma verso nord-ovest. Vi si accede indipendentemente,
mediante un altro rivellino ed un altro ponte posti sul comune fossato.
Il carattere residenziale che poi assunse il castello è confermato dalla presenza
di un giardino-spalto, cui s'accede-mediante altro ponte-dalla fronte nord-ovest del castello,
dalla loggia panoramica che si affaccia verso il fiume, ma soprattutto dalla natura degli
ambienti interni, palesemente abitativi, talora dotati di decorazioni.
Tra queste ultime, nella Sala dei Quattro Elementi, va in particolare segnalata l'Annunciata,
un affresco risalente alla fine del Cinquecento, forse da Innocenzo Martini (pittore parmense,
1551-1623).
• Località:
Affacciata sul fiume, il castello è dirimpetto a Montecchio, equidistante tra Parma
e Reggio.
• Orari:
Aperto tutti i festivi da marzo a novembre 10.00 - 12.00 e 15.00 - 18.00; sabato da marzo
- aprile - maggio 15.00 - 18.00; altri periodi solo su prenotazione. |
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NEWS |
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- 26/02/2011
- 12/12/2010
- 01/10/2010
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